sabato 9 febbraio 2008

Qualcuno aiuti Silvio...

Ancora posata che mi viene girata! Qst è carina e la posto!! Leggere x credere! Ciau!

Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice: - buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare! - Certo figliolo, qual è il tuo nome?- Silvio Berlusconi, padre.- Ah! L'ex Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richiede una competenza superiore. Credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo. Cosi Berlusconi sei presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.- certo figliolo, come ti chiami? - Silvio Berlusconi.- L'ex Presidente del Consiglio? No mio caro, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano. Berlusconi va dal Papa:- sua santità, voglio confessarmi!- Caro figliolo mio, come ti chiami?- Silvio Berlusconi. - Ahi, ahi, ahi, figliolo, il tuo caso è molto difficile anche per me. Guarda, qui, sul lato del Vaticano, c´è una piccola cappella. Al suo interno troverai una croce, il Signore ti potrà ascoltare.Berlusconi giunto nella cappella, si rivolge alla croce:- Signore, vengo a confessarmi.- Certo figliolo mio, come ti chiami?- Silvio Berlusconi.- Ma chi l'ex Presidente del Consiglio? Il presidente del Milan? Il presidente di Mediset? L´amico di Craxi? L´amico di Previti? L´amico di Dell´Utri? Tu sei quello condannato a 28 mesi di carcere per finanziamento illecito ai partiti e mai andato in galera perché il reato andò in prescrizione? Sei quello con il fratello che se la cava grazie al patteggiamento? Tu sei quello che si dichiara capace di difendere il valore della famiglia,ma è divorziato? Sei l´operaio, o quello con dei processi in corso: associazione a delinquere, corruzione, falso in bilancio?- Ehm... sono sempre io, Signore. - Figlio mio, non hai bisogno di confessare, tu devi solamente ringraziare. - Ringraziare? E chi?- I Romani, per avermi inchiodato qui, altrimenti scendevo e ti facevo un culo cosi ! ! ! !

NOTA: TUTTI GLI ITALIANI CHE RICEVERANNO QUESTA COMUNICAZIONE HANNO L´OBBLIGO CIVILE E MORALE DI INVIARLA AD ALMENO ALTRE 10 PERSONE: NON SIA MAI CHE QUALCUNO LO PRENDA DI NUOVO SUL SERIO!

venerdì 8 febbraio 2008

IL PREZZO DEL CERVELLO

In ospedale si trova un paziente gravemente malato.
I familiari si riuniscono nella sala d'attesa e, alla fine entra un medico, stanco e desolato:
'Mi dispiace d'essere portatore di brutte notizie', disse guardando le facce
preoccupate 'l'unica speranza per il vostro familiare è un trapianto di cervello.
E'
qualcosa di sperimentale, è rischioso, ed anche economicamente del tutto a vostre spese'.
I familiari restano seduti, ascoltando le gravi notizie.
Alla fine, uno domanda: 'Per informazione, quanto costa un cervello?'
'Dipende', risponde il medico, '5.000 euro un cervello di uomo; 200 euro uno di donna'.
Un lungo momento di silenzio invade la stanza, mentre gli uomini presenti cercano di non ridere ed evitano di guardare le donne negli occhi, anche se qualcuno accenna un sorriso.............
Infine, la curiosità fa domandare ad uno di loro: 'Dottore, a che si deve la differenza di prezzo?'
Il medico, sorridendo a una domanda così innocente,risponde:
'Quelli femminili costano meno perchè sono gli unici ad essere stati usati, gli altri sono come nuovi'.

domenica 27 gennaio 2008

A Caaaaasaaaa!


Cuffaro: «Dimissioni irrevocabili»

L'intervento all'Assemblea regionale siciliana. Di Pietro: «Nessun senso di responsabilità, non aveva altra strada»

PALERMO - Salvatore Cuffaro ha annunciato le sue dimissioni «irrevocabili» davanti all'Assemblea regionale siciliana, dopo la condanna a cinque anni di reclusione per favoreggiamento. «Non potevo essere un fattore di divisione, francamente preferisco la via dell'umiltà. Lo faccio per coerenza, per non tradire quegli ideali ai quali sono stato educato, lo faccio per la mia famiglia e lo faccio come ultimo atto di rispetto verso i siciliani, che in questi anni ho servito con dedizione, semplicità e con quella onestà che sono certo mi verrà completamente riconosciuta». Così il presidente siciliano ha motivato la sua decisione. «Mi batterò in tutte le sedi, per l'affermazione della verità sostanziale, a difesa della mia vita pubblica e privata» ha aggiunto Cuffaro. [Fonte: CorrieredellaSera.it]

A CAAAAAAAASAAAA! Stappiamo lo spumante!!
Ci liberiamo di Totò VASAVASA!!

Il grande giorno...

Ecco la prova!! Sono davvero passato!! La sesta è stata la volta buona!! Domani l'orale..
Al mio segnale..SCATENATE L'INFERNO!

venerdì 4 gennaio 2008

BUON ANNO A TUTTI!!!!

venerdì 7 dicembre 2007

CT 3 - 1 PA Seeeee!

giovedì 29 novembre 2007

MIniminagghi...

C'era 'na vota 'n re, bafè, viscottu e minè, c'aveva 'na figghia, bafigghia, viscottu e minigghia. Sta figghia, bafigghia, viscottu e minigghia, aveva 'n aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu, staceddu, befeddu, viscottu e mineddu, aveva na iaggia, bafaggia, viscottu e minaggia. Gn'ionnu staceddu, bafeddu, viscottu e mineddu, abbulò da iaggia, bafaggia, viscottu e minaggia e u pigghiau 'n carusu, vavusu, fitusu, muvvusu, viscottu e minusu. Allura u re, bafè, viscottu e minè, dissi a li so' surdati, bafati, viscotti e minati: a cu' trova l'aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu, cci rugnu a me' figghia, bafigghia, viscottu e minigghia. Iù truvai l'aceddu, bafeddu, viscottu e mineddu, ci rissi 'n carusu, vavusu, fitusu, muvvusu, viscottu e minusu. Vattinni, ci rissi u re, bafè, viscottu e minè, pi 'na ceddu bafeddu, viscottu e mineddu, ti rava a me figghia bafigghia, viscottu e minigghia? Vattinni, carusu, vavusu, fitusu, muvvusu, viscottu e minusu.

TRADUZIONE:

C'era una volta un re, che aveva una figlia. Questa figlia, aveva un uccello. Questo uccello, un giorno se ne volò. Allora il re disse ai suoi soldati: Chi trova l'uccello avrà per sposa mia figlia. Un ragazzo sporco e volgare trovò l'uccello ma il re lo mandò via e non gli diede sua figlia.

Waiting for derby...

Nella speranza che sia un derby di SPORT..non di guerra ecco qualche sano sfottò! Fozza CATANIAAAAA!

giovedì 1 novembre 2007

Go Pietro Go!

Ragazzi che duello! Grande Pietro ti vogliamo sempre cosi!!

Clicca qui --> Pietro Lo Monaco VS Fabio Caserta

domenica 30 settembre 2007

Aria di derby...

Mascarinho

giovedì 20 settembre 2007

MITICOOOO!

Spider Pork, Spider Pork
il soffitto tu mi spork,
tu mi balli sulla test
e mi macchi tutto il rest,
tu quaaaaaa
ti amo Spider Pork.

lunedì 17 settembre 2007

Grande Rino!!

Nonostante io non sia per niente milanista Gattuso è uno dei centrocampisti che stimo d+! Ecco un intervista ke ho rubato alla Gazzetta! Divertentissima!

LA TECNICA - Un'intervista franca, aperta, divertente, con tante domande sulle scarse qualità tecniche del giocatore calabrese, che però non si scompone. Anzi, stoppa l'avversario e rilancia: "A volte mi guardo i piedi e penso: 'Maledetti, mai che mi diate una gioia...'. Ad Ancelotti glielo dico sempre: 'Immagina se avessi i piedi buoni, non sapremmo dove mettere le coppe...'. C'è gente come Kakà che nasce fenomeno e gente come me che deve costruirsi, lavorare con passione, passione e ancora passione".
GATTUSO - "Io non sono cambiato. Il mercato fa sì che io guadagni in un mese ciò che mio padre ha guadagnato in una vita, ma l'unica differenza rispetto a quando ho cominciato è nel conto corrente bancario. La mia anima e la voglia di giocare sono rimaste identiche".
I GIOVANI E I VALORI - I ragazzi sono cambiati tantissimo. Prima a 13-14 anni il problema principale era trovarsi una fidanzata. Ora cercano solo lo sballo. C'era anche allora gente così, ma erano una minoranza. Il divertimento era giocare a calcio sulla spiaggia tutto il giorno e poi tornare la sera per vedere se si riusciva a organizzare un'altra partitella. Oggi tutto questo non esiste più, nell'Italia meridionale non c'è più una società con dei valori, non c'è rispetto".
L'IDEA DI FUGA - "Sì, dopo la finale di Istanbul avevo pensato di andarmene. Pensavo non ci fossero motivi per restare. È stato il momento più duro della mia carriera, però il club mi ha fatto cambiare idea".
LA SCOZIA - "Continuo a ringraziare mio padre per avermi aiutato a prendere la decisione di andare a Glasgow. Da solo non riuscivo a farlo, ma per rispetto alla mia famiglia, che guadagnava 800 euro al mese, non potevo rifiutare un contratto da 1 milione di euro. Poi lì ho imparato tante cose. Sono arrivato che conoscevo solo i cattolici e mi sono dovuto confrontare con la realtà protestante del club. Un giorno come un imbecille ho chiesto chi era la signora la cui foto adornava la parete dello spogliatoio. Tutti a ridere: era la Regina".


martedì 11 settembre 2007

La notte dei sosia...

Ecco cosa abbiamo partorito con gli illustri colleghi Urzì & Scibilia durante il ritiro pre-pro MISURE.. insomma siamo preparatissimi!!